Costruttore: Fass 2001 di Silvi Fabrizio – Castel Giorgio (TR)
Progetto architettonico: Arch. Roberta Mattioni, Arch. Livio Farina
Esbosco: Azienda Agricola Forestale Bizzarri AgostinaTimberdesign-5
Progetto strutture: Timber Design – Ing. Marco Pio Lauriola, Ing. Ilaria Castellacci, Ing. Fabio Pratesi, Ing. Niccolò Mingione
Direttore dei lavori: Geom. Luca Baciarello

PROGETTO

L’edificio è una abitazione monofamiliare di circa 200mq disposta su due livelli nell’agro di Porano (Terni), a pochi chilometri da Orvieto.

I tronchi sono stati abbattuti in fase di luna calante nei periodi 12-20 marzo ( circa 800 qli ) e 10-16 aprile ( circa 400 qli). Il luogo di estrazione del materiale è stato Casa Mascheri – loc. La Valletta, al confine fra la provincia di Siena e Grosseto, ad un’altitudine di 1.100/1.200 mt. slm. Il bosco, esposto a sud/sud-ovest, ha un’età di 45/65 anni.

Le fondazioni sono di calcestruzzo armato, le strutture in elevazione, solai e coperture sono di legno.

La tecnologia costruttiva è il sistema “platform-frame” in cui le pareti sono formate da montanti e rivestimento strutturale.
Il sistema platform fa uso di pannelli a base di legno (compensato o osb) come rivestimento strutturale, in questo caso invece, vista la scelta di utilizzare principalmente prodotti locali, il rivestimento strutturale è formato da tavole disposte sia orizzontali che a 45° in modo da avere sufficiente resistenza e rigidezza nei confronti delle azioni orizzontali (vento e sisma); i tavolati saranno fissati ai montanti mediante chiodi ad aderenza migliorata, si stima circa 20 mila chiodi diametro 2,8mm solo per la realizzazione delle pareti.

Si utilizza per lo più legno di Douglasia (montanti delle pareti, tavolati, travi e travicelli).
Per il cordolo di base che potrebbe essere sporadicamente interessato da aumento di umidità, si utilizza il Castagno per le sue doti di durabilità naturale.
Il pergolato esterno sarà di Robinia in quanto materiale idoneo ad essere esposto alle intemperie.
La scelta delle specie legnose nelle varie classi di utilizzo ci permette di limitare i trattamenti preservanti al solo alburno della douglasia per prevenire l’attacco da insetti.

Dal punto di vista della sicurezza sia statica che sismica l’edificio risponde ampiamente agli standard prescritti dalle norme tecniche vigenti.

La coibentazione sarà con fibra di legno, la finitura esterna con intonaco a calce.

 

La fotogallery sottostante illustra le fasi di cantiere per la realizzazione della casa a “Km Zero”.

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